Poco tempo fa ho completato finalmente il mio primo libro.

Il viaggio di un’anima pura.

E’ un viaggio, un’esperienza, una vita, un sogno, una rassegnazione. Ho deciso qui di condividere la prefazione con voi, che è solo un piccolo inizio, di 69 pagine di word. Inoltre metterò l’indice, buona lettura…e se vi interessa, sto qui hahaha…Mi piace scrivere, ma non ho intenzione a 19 anni di rincorrere il sogno editoriale, lontanissimo per noi giovani, quindi spero invece di tanti commenti. :)
Indice

Prefazione

1. La mia infanzia

2. Il mio mondo (Venere)

3. Il ricordo di una guerra vicina

4. L’ero

5. La vera guerra

6. Privazione della libertà

7. Il recupero

8. Piano X

9. La mia vita

10. Nirvana

Prefazione

Questa è la storia di un uomo. Un uomo normale, uno dei tanti, forse uno dei pochi. Non credo ci sia niente di più e nulla in meno paragonata ad un’altra esistenza.
C’era una volta e credo ci sia ancora un luogo a pochi conosciuto. Qui l’erba è sempre verde, le rose sempre profumate, l’amore non conosce la tristezza, l’odio non è presente nel dizionario. Eppure a volte succedono imprevisti incontrollabili capaci di stravolgere l’animo dell’esistenza stessa di quella realtà. La realtà non ci appartiene personalmente, ci viene affidata dal caso, ed è quel caso che determina il nostro essere.
Caso, cielo, destinazione, fatalità, fato, imponderabile, sorte, successo, ventura, Dio, pianeta, provvidenza, fortuna, necessità.
Puoi chiamarlo come vuoi, se ne sei in grado puoi anche pensarla come vuoi. Ma non potrai mai dire che nella tua vita, bella o brutta che sia, uno di questi fattori non ha influenzato notevolmente le tue scelte e ha minacciato la tua stessa libertà. Io almeno non posso dirlo. Chiamami Bob, sii parte di me, perchè non è facile esprimere le proprie emozioni, non posso trasmetterti quello che provo se anche tu almeno una volta non l’hai provato dentro te. Se almeno una volta piangerai per me, se solo un secondo mi dedicherai un sorriso, io sarò tuo. Non potrò mai morire fino a quando non avrò lasciato un piccolo segno in ogni persona che incontrerò. Ed è questo che mi rende immortale, ti sfido morte, ti sfido a prendermi. Non mi avrai mai, non ci riuscirai, resterò per sempre su questo mondo, come i sassi, la terra, l’acqua sarò ovunque. E tu, misera paura mortale non puoi colpirmi così profondamente.
Ma per fare questo ho bisogno del tuo aiuto, del tuo tempo, del tuo cuore.
Questa gente, è la storia della mia vita. E come ogni vita che si rispetti è piena di momenti indimenticabili che ti marcano per sempre lasciando cicatrici ovunque nella tua anima. Non prometto di essere realista, perchè penso di non essermi mai trovato faccia a faccia con la realtà. Siete liberi di non credere, siete liberi di non condividere, ma ho avuto una vita incredibile, e ringranzio chiunque sia stato a donarmela, perchè l’essere umano è la creatura che si avvicina di più all’essere perfetto e onnipotente.

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