Nel web si trova di tutto.
Ma su msn indubbiamente di più. Girando per chat mi è capitato di trovare persone…(donne)…che hanno come del resto, la maggioranza della gente con pc e internet, un contatto msn.
Ma la sottile differenza, e che queste ragazze si spogliano in web o come dicono loro, ti soddisfano sessualmente attraverso la cam.
In cambio, ricariche telefoniche, da 10 euro in su.
Ovviamente ognuna ha la sua richiesta di ricarica per la sua compagnia telefonica, che sia wind, tim, vodafone ecc ecc…
Se ce ne sono tante, perchè ce ne sono, e se ci sono è perchè guadagnano ricariche davvero, io chiedo ai miei fratelli uomini…ma davvero trovate piacere a masturbarvi davanti una cam guardando una donna che si spoglia per voi?
A sto punto, siete messi male secondo me, meglio andare a prostitute!
Bah…

rastasmoker

Concerto Rage Against The Machine

Il 17 Giugno, io, un amico (Peppe) e un ragazzo (Gianluigi) che conobbi in un paesino vicino al mio (s.Marzano), prendiamo la punto bianca a metano e ci facciamo 6 ore di macchina per arrivare a Modena.
Un viaggio stupendo, le 6 ore passarono veloci come non mai. Sicuramente anche grazie all’aiuto di Maria Giovanna.
Inutile dire, che ci siamo fermati praticamente ad ogni autogrill.
Una volta per fumare, un’ altra volta per mangiare, un’altra ancora per bere ecc ecc.
Arrivati a Modena, abbiamo cercato un campeggio.
E non ricordo nemmeno come si chiamava. Comunque dato la pioggia dei giorni precedenti, era una vera e propria pozza d’acqua.
La nottata la passammo in campeggio, dato che c’erano abbastanza persone, e potevamo cercare di fare qualcosa.
Il giorno dopo, verso le 10.00 del mattino ci svegliamo, e verso le 11.00 ci incamminiamo verso lo stadio di Modena.
C’erano tantissime persone, tanti rastaman, tanti comunisti, c’era un pò di tutto.
Arrivati allo Stadio, mi viene un colpo.
Davanti l’ingresso un cane e un poliziotto.
I ragazzi, perchè non oso immaginare quanta “roba” poteva esserci lì dentro, gridavano alla polizia:
ma quel cane è per le bombe?“.
Comunque quando mi tocca entrare, prendo le mie precauzioni.
Ma non successe proprio nulla.
Il nostro posto era negli spalti. Infatti i biglietti nel prato erano finiti.
Ma dopo un pò di girovagare, decidiamo di andare sul prato.
C’era, sotto gli spalti, una porta, una specie di ingresso per il prato, ma per entrare dovevi avere il biglietto.
Fatto sta, che, il bagno, era sotto le tribune, quindi c’era un via vai, e un polacco enorme che controllava tutto. Ma come ben sapete, l’uomo è porco!.
Questa fu la nostra fortuna, perchè mentre il porco guardava i culi delle ragazze e si distraeva a parlare con loro per fare il buono, con uno scatto da felini, entrammo tutti e tre!
Che bello!
Eravamo sul prato, incontrammo altri amici che conoscevamo del nostro Paese.
Abbiamo fumato, bevuto, ci siamo divertiti.
Poi sono saliti loro.
Incappucciati.
Con una divisa arancio, come quella dei carceri.
Gli hanno portato le chitarre, le hanno messe, e il bordello è incominciato!
Bellissimo Concerto, Bellissima Città, Bel Camping….
Davvero una bella esperienza!
W i Rage!

rastasmoker

La vita ad Amsterdam

ottobre 18, 2008

La vita ad Amsterdam!

A settembre sono stato ad Amsterdam.
Capitale dei Paesi Bassi. Ho avuto la fortuna, di incontrare una ragazza di nome Merel in una discoteca a Tossa de Mar, sulla Costa Brava, e di essere ospitato per una settimana a casa sua.
Ho avuto quindi, la grande fortuna, di vivere Amsterdam non da turista, bensì da cittadino.
Infatti quando sono arrivato all’aereoporto, lei era lì ad aspettarmi, come fossi tornato da un viaggio di lavoro e ora di nuovo a casa.
Bella sensazione.
Un piccola tragitto, in bicicletta….insomma, la mia nuova bici
E poi diretti a casa, dove ad aspettarmi c’era una famiglia gentilissima.
Le case, con i tetti spioventi, assurde, per la pioggia;
ma bellissime.
Ogni casa, la sua finestra enorme e trasparente nel salone. Tu vedevi cosa faceva la gente.
E ogni casa ben attrezzata ad ascoltare musica a tutte le ore.
Le discussione a tavola erano di tipo politico, finanziario, scolastico.
Gente davvero colta, nonostante le umili origini.
Fumavo tranquillamente in casa con i genitori di lei, e spesso e volentieri glielo passavo pure lo spinello.
Ho conosciuto molte persone: fratelli, amici, cugini, fidanzati….tutti ospitali.
La città, bellissima. I canali, bellissimi.
Il tempo però è abbastanza instabile, pioggie di frequente, e inoltre fa un freddo cane.
Sono stato la prima settimana di Settembre e c’erano 5°-6° come massimo.
I Coffee Shop, meno complicati di come li aspettassi, ma molto molto belli.
La curiosità era trovare nei bagni le luci viola dei neon. E mi spiegò il propietario che così nei bagni, i tossici non potevano sniffare o farsi eroina, perchè non si vedeva la coca, e non si vedevano le vene con quella luce.
Inoltre le porte di ogni bagno di un locale sono chiuse con una chiave o combinazione.
Devi consumare per entrare.
Ma se ti sposti già dal centro, noti che il sistema della password sparisce, e i bagni sono tradizionali come sempre.
Un’altra curiosità è il divieto di fumo di sigarette nei Coffee Shop, pena multa abbastanza pesantuccia.
Giustamente se si fuma Ganja, non si può fumare tabacco.
Poi c’è distinzione tra Coffee Shop e Coffee Shop. Ci sono quelli più distanti dal centro dove i prezzi si aggirano sui 6-7-8 euro al grammo come massimo.
Se vai più verso il centro, arrivano i prezzi a 11-12-13 euro al grammo.
E invece, ci sono un paio di Coffe Shop, nei quali, per loro fortuna, sono andate a fumare star di Holliwood, e quindi dopo un paio di scatti, sono diventati i migliori Coffee Shop di Amsterdam.
Grande stronzata. Prezzi da ladri, 16-17-18 euro al grammo.
Si dice che Amsterdam sia pericolosa. Io non ho avuto nessun problema.
E le droghe per strada, circolano, ma poche.
Solo un uomo, passò rapido vicino a me, e disse: “coca, eroina”….ma sparì nel nulla senza nemmeno fermarsi. Poi in 7 giorni, nulla…
Ho visitato anche i quartieri a luci rosse. I ragazzi del posto, con cui uscivo, uno era il fratello di Merel, gli altri due, amici suoi, mi raccontarono che in realtà le persone di Amsterdam quel quartiere non lo conoscevano nemmeno, perchè era tutta una squallida trovata pubblicitaria. Comunque, le prostitute, non sono spettacolari come quelle dei film.
Infatti, la famiglia, mi spiegò, che erano ragazze extracomunitarie, che venivano ad Amsterdam con promessa di lavoro, poi le toglievano i documenti, o le costringevano comunque a prostituirsi.
Inquietante.
I giri in bici stupendi. La musica pazzesca. I locali bellissimi. Il tempo, non buono, ma bello con colori autunnali, la bici perfetta, le persone gentili, la marijuana buonissima.
Inoltre ho avuto la fortuna, una serata, in discoteca.
Infatti, questa ragazza che avevo conosciuto, baciò l’amica e poi dopo me.
E dei ragazzi gay, che videro la scena, forse per la mia buona condotta con la ragazza, che la lasciavo libera (1. perchè sono così, 2. perchè non mi fregava un cazzo 3. perchè forse anche se gay, avevano la mentalità o venivano da un posto con mentalità abbastanza rigida), mi regalarono un pezzo di 10 grammi di fumo buonissimo.
Che dire di più.
Posso solo lamentarmi di una cosa.
La cucina. Pessima.
Sempre pranzi e cene rapide e poco sostanziose.
Kebab, patatine fritte, Mc Donald’s…questo era il cibo.
Per il resto, uno dei viaggi più belli, e una delle storie più grandi che mi sono fatto.
W AMSTERDAM!

rastasmoker

Cos’è il mondo?

ottobre 18, 2008

Cos’è il mondo?

Ho letto un pezzo scritto da un amico.
Si intitola “Caleidoscopi per forza…”
Bè diciamo che il quesito fondamentale, a cui si cerca risposta è “cos’è il mondo?
Ecco un pezzo tratto dal testo:

“Non so se qualcuno di voi ci ha mai pensato, ma in fondo cos’è il mondo?
per me il mondo è un immenso caleidoscopio, una scatola, un contenitore, data la natura del quale non potrebbe essere diversamente da quello che è, finito.”

Non sono molto d’accordo.
Non sono per niente d’accordo.
Forse per la scienza si, ma per me no.
Il Mondo quindi sarebbe finito. Ma io penso che il Mondo, come quello di Greta (Negrita) non ha gravità.
Si, perchè, se il mondo fosse finito, possiamo arrivare alla conclusione che lo conosciamo perfettamente. Che ogni cosa è stata trovata e svelata. Ogni segreto nascosto è tornato in superficie ed è stato svelato.

Io credo che il mondo…
sia un insieme di elementi, cose, oggetti, piante, umani, animali, elfi, creature superiori, dinosauri, mostri, omini, nani, selvaggi, uomini in giacca e cravatta, piramidi, foglie, segreti, laghi, fiumi, oceani, poesie, musica, suoni, odori, colori ecc ecc ecc…..

Sono tante le cose che non sappiamo. Sono tante le verità a cui non possiamo affidarci. Perchè ad ogni verità corrisponde il suo contrario in una egual tesi. Quindi non possiamo mai esseri sicuri al 100%.
Il mondo è vario, il mondo è bello, il mondo è infinito…ecco….

Cos’è il mondo?
Un infinito di tutto e niente!

(vi lascio il video dei Negrita)

rastasmoker

Badoo

ottobre 18, 2008

Badoo

Oggi, ormai la tecnologia ci ha rapiti.
Ma questo lo sapevamo. E non siamo qui a commentare tutti i pro e i contro, perchè d’altronde in questo stesso momento, io sto usando un portatile. Quindi sarebbe una discussione senza fondo alcuno.
Ma credo proprio, che un mio giudizio, Badoo lo merita.
Badoo.
Una chat, un luogo di incontro virtuale, un modo per socializzare via internet.
A parte, che già il concetto è sbagliato.
Perchè molta gente, non riuscendo ad avere quella posizione che vogliono nella società, trovano più facile farlo su Internet. Ma questo poco importa. Tanto ormai siamo già abbastanza in declino.
Ma queste donne?
Queste donne che fanno foto a centinaia, che se le vai a vedere, ci trovi il cesso.
Ormai le foto, le fanno anche in bagno. Basta farle.
Poi si lamentano se vengono definite in certo modo. Ma non c’è nemmeno il senso più delle cose.
Cioè io ho un contatto su badoo, ma semplicemente perchè viaggio molto, e faccio molte foto (non di me) alla natura, ai posti, alle stranezze, e poi in qualcuna mi ci butto pure. Ma hanno un senso. E poi per non incasinare il pc, o se qualcuno ti chiede una tua foto, gli dai il link, e semplifichi tutto.
Ma questi ragazzi.
Ho visto foto di persone che fumano lo spinello.
Chiariamo, io personalmente non ci vedo nulla di male. Ma una cosa è avere lo spinello in mano mentre ti fanno la foto, e un’altra è fare la foto solo per far vedere che ti fumi lo spinello.
Ma ho anche visto un tipo che tira coca. Praticamente ha due foto su badoo.
Una del suo volto (obbligatoria) e una mentre tira coca!
Dove stiamo andando a finire? Che vi sta succedendo ragazzi?

rastasmoker

SeSSo, AmorE O p@zziA?

ottobre 16, 2008

Sesso Amore o Pazzia?

L’atto sessuale può essere considerato diversamente dalle persone.

Esiste il Sesso.

Sesso.

Siamo nati per riprodurci, e il Sesso, è un nostro stimolo non controllabile.
Infatti, alla fine dell’atto sessuale avviene l’orgasmo.

Cos’è l’Orgasmo?
L’orgasmo è uno stimolo celebrale e fisico che fa semplicemente stare bene.
Quindi non mi resta che pensare che Qualcuno abbia creato questo orgasmo, per invogliarci a fare sesso.
Di conseguenza rendere più facile e più istintivo questo atto, in modo da assicurare alla specie una sopravvivenza.
Ne deduco quindi, che questo Qualcuno abbia voluto semplificarci l’idea di sesso, rendendolo una cosa piacevole e facile.

Amore.

L’amore non si fa con chiunque. L’amore è donare il proprio corpo.
L’amore è unirsi. Mettere a disposizione il proprio pacchetto.
Unirsi con un’altra persona. Entrare dentro, penetrare e Unirsi.
Non è facile fare l’Amore. Non è facile volerlo fare. Non sempre parliamo di Amore.

Pazzia.
Esiste secondo me un concetto sbagliato di questi due modi per compiere l’atto in questione.
Per il sesso, basta piacersi fisicamente. Fare Sesso, e il giorno dopo non vedersi più.
Quello che tipicamente può succedere fuori una discoteca.
Per fare l’Amore bisogna aspettare che la donna sia pronta.
Bisogna essere sinceri e Amare. Bisogna che non si parli più di Sesso, e forse neanche di Amore.
Ma bensì che si parli di Felicità.

by rastasmoker

Io sono qualcuno…

ottobre 8, 2008

Tutti credono di essere Tutto.
Le persone singole credono di essere migliori di altre persone.
L’uomo si sente superiore nei confronti della specie animale, dimenticando spesso, che è il primo animale.
Siamo peggiorati, ad essere onesti, siamo peggiorati molto.
Questo atteggiamento, si sta diffondendo molto rapidamente.
La nostra generazione va perdendo punti, parecchi.
La cosa, personalmente, mi spaventa. Non oso immaginare come sarà la generazione dei nostri figli.
Quello che mi preoccupa, è che la fine non ha fine.
Questa situazione, per quanto si cerchi di fermarla o rallentarla, diventa sempre più reale.
Le grandi marche, sono una delle prime cause negative.
I grandi stilisti, devono fare i salti di gioia, vedendo il popolo tutto unito, tutto uguale.
Ma nonostante sia una cosa, a cui credo, ci possano arrivare tutti, non mi spiego il perchè
tutti questi esseri umani continuino a spendere e spendere per avere due lettere sul petto.
Non mi resta che pensare che siano ignoranti.
Ognuno è libero di rovinarsi con le proprie mani.
Ognuno è libero di vestirsi come vuole.
Mentre nessuno mi crea problemi, io non ho nè voglia nè intenzione di crearli a qualcuno.
Eppure è ovvio, che se mi presentano un Paciotti-Man, il primo impatto mio e di sicuro quello giusto,
sarà sulla superficialità di quell’individuo.
Ma quello che davvero mi fa pensare che sono circondato da idioti,
è l’illusione di queste persone, che così, credono di essere superiori magari, non so, non me lo spiego.
Non lo capisco. Non ci riesco.
Perchè facendo due pensieri veloci, si arriva alla conclusione che se indossi un abito di una marca
“prestigiosa”, hai speso parecchio denaro per comprarlo. Quindi, questo dovrebbe dimostrare che hai i soldi.
E dimostrando di avere i soldi, ti regalano il “free-pass” nella comitiva degli idioti, suppongo.
Forse, penserete, che esagero.
Ma dopo aver visto determinate cose…
L’ultimo caso di idiozia, l’ho riscontrato in un paio di ragazzi, che senza aver nessun problema di vista,
o di gradazione, indossano per puro sfizio occhiali da vista.
Perchè a quanto sembra nel giro che frequentano, gli occhiali da vista vanno di moda, e quindi non hanno
esitato a comprare un paio di D&G.
La situazione è assurda, ma anche molto grave.
Questi ragazzi, non solo non si accorgono della spesa economica che devo affrontare i genitori,
ma alimentano un mercato che andrebbe fermato.
Inoltre, credo che questo, intacchi anche il problema “mammoni”.
Perchè questi ragazzi, non lavorando, non hanno il valore della moneta.
Quindi si trovano a spendere i soldi di mamma e papà, senza sapere che la povera famiglia si ammazza di lavoro.
E quando crescono un pò, e si accorgono che la vita è più complicata del giretto in mezzo al Paese con gli
occhiali e i vestiti firmati, prendono la facile decisione di convivere tranquillamente con la famiglia fino a tarda età.
Facendo così, la figura dell’italiano stupido e mammone viene completamente confermata.
Non saprei proprio come risolvere il problema.
Purtroppo ormai la corsa all’idiozia è iniziata da troppo tempo.
E anche se mi dispiace dirlo, c’è poco o nulla da fare per fermarla…

rastasmoker

Trattato sulla “Pace Dei Sensi”.
Tutti aspirano a trovare la Pace.
La nostra anima tende all’armonia.
Il ciclo vitale cerca costantemente un equilibrio.
Cerchiamo il giorno ideale. E quando passiamo una perfetta giornata, preghiamo per averne altre.
Ma la nostra felicità, non dipende dagli altri, ma solo da noi stessi.
Filosofi, pensatori, ideatori, lo hanno capito.
Eremita.
Tu…tu si che hai capito la bellezza della vita.
Tu, si che sei felice, solo.
Hai trovato la pace dei sensi, e forse hai capito,
che gli uomini non sono degni di essa,
e per questo sei rimasto solo, e non sei più tornato.
Fai bene a non volere più vedere la massa.
Vorrei partire, solo, e non tornare più.
Forse non sono pronto, sicuramente non lo sono.
Tenderei a cercare l’amore e l’amicizia.
Questo mi tradirebbe.
Ma sono sicuro,
di essere arrivato ad un punto della vita abbastanza appagante.
Penso di essere entrato nella scalata per la Pace dei Sensi.
Sto di sicuro alle prime fasi, e sicuramente le fasi sono molte.
Ma ci sto dentro.

L’essere umano nasce.
Pensate, su un numero assurdo di spermatozoi, che corrono come gatti dietro un topo,
io, voi che leggete e tutte le persone sulla faccia della Terra, abbiamo vinto
la prima gara della nostra vita. Prima ancora di poter nascere,
abbiamo dovuto affrontare una grande sfida. Io, voi, soli contro tutti.
Ma abbiamo vinto, quindi almeno una volta nella vita, anche se inconsapevoli di esserlo,
siamo stati il n°1 della situazione. Siamo stati i migliori. Il primo posto sul podio.
E abbiamo ricevuto un grande premio per la nostra vittoria.
La Vita.
Facciamo tante foto, video, ma la memoria, nessuna di queste tecnologie può batterla.
Il momento più importante della nostra vita.
La nascita.
Nessuno la ricorda, nessuno può ricordarla.
Il giorno in cui ho visto per la prima volta la luce, non lo ricorderò mai.
La mente dell’uomo ormai è attanagliata tra le catene della globalizzazione.
Non riesce a capire che le macchine stanno sostituendo non il suo corpo,
ma la sua mente.
Non dovremmo dipendere tanto dalla tecnologia.
Una grande invenzione Internet, ma usata molto male.
Siamo schiavi di questa società. La vostra cara Babilonia.
Allora come disse il grande Bob, illuminiamo l’oscurità.
Lottiamo ogni giorno contro i cattivi e non prendiamoci pause,
non c’è tempo, perchè i malvagi di certo, pause non le prendono…

Cresce.
Esistono varie fasi della vita.
Di certo non credo siano quelle prestabilite dalla società.
Neonato, bambino/a, adolescente, uomo/donna.
E se volessi essere prima vecchio, poi neonato e dopo uomo?
Cosa mi impedisce di cambiare il ciclo della vita.
Non parlo di condizione fisica. Ma mentale.
Questa osservazione però non concorda con la natura. E non posso andare contro la natura.
Infatti il primo ciclo della vita, e la fase del nostro tramonto, coincidono perfettamente.
Mentre il mezzo, è irrimediabilmente il mezzo.
Quello che invece purtroppo condiziona pienamente l’essere umano non sono le sue fasi.
Ma il suo Io. Non intendo l’Io come qualcosa di psicologico.
Ma bensì come qualcosa di naturale.
La mia anima, il mio pensiero, il mio cervello sono il mio Io.
E il male è sempre dietro la porta.
La voglia di potere, di essere conosciuti, acclamati ma anche odiati.
Spinge l’uomo a commettere cose, che il suo Io non farebbe.
Ma il suo Io di certo non sarebbe nulla di speciale.
Quindi costretto ad indossare una maschera di cera.
Quella maschera che solo il caldo dell’Amore può sciogliere.
Perchè dentro di noi, risiede il buono, lì, dove il male ha costruito grattaceli,
e ha ideato il McDonald, il bene è rimasto più disperso, in un piccolo boschetto,
con il suo camino e la sua natura.

Vive.
Vivere. Studio, ancora studio e lavoro.
Veniamo chiusi dentro una scuola malfunzionante. E non critico i professori o i compiti.
Ma la semplice concezione che diamo di essa e di loro.
Cosa me ne farò un giorno del buon Dante?
C’è sempre stata distinzione tra coloro che studiano e i classici bulletti.
Il problema e che entrambi non hanno capito niente della vita.
Chi studia troppo, si trova a disagio, socialmente parlando, ma anche in mezzo ad una strada.
Chi fa il bulletto e si diverte a pestare i più deboli, prima o poi, ci potete contare,
che troverà qualcuno che ha i neuroni più bruciati dei suoi, e dopo aver fatto un incontro molto intimo,
cambierà idea sul significato della vita.
La vita è una sola fratelli.
Vivete, perchè un giorno sarete vecchi,
e andrete tutti i giorni a messa,
pregando di non morire.
Ma sapevate di dover morire?
Si. Ma non volete, perchè dentro di voi siete consapevoli di non aver vissuto,
di aver sprecato la vita.
Viaggiate, conoscete il mondo, gli animali, le persone….
Non è mai troppo tardi.

Muore.
Siamo arrivati alla parte peggiore della vita, oppure la migliore.
Perchè dovrei esser triste di lasciare questo mondo?
Penso di vivere la vita al meglio, e penso di sfruttare ogni minima “cosa” di essa.
Non ho rimpianti.
E non mi dispiacerebbe di certo lasciare questo schifo.
Quando gli occhi vedono e il cervello capisce,
e hai visto ormai molto, inizi a vedere il Mondo sotto un altro aspetto.
Le verità scoperte cambiano la propria esistenza,
e i dogmi della vita, a cui prima credevamo ciecamente,
cadono come un castello di carte.

Durante questo ciclo, che ho illustrato a mio modo, avvengono varie “situazioni”.
Esperienze.
Positive e negative.
Ma qui entro di nuovo in contraddizione senza volerlo.
Positivo e negativo. Ying e Yang. Nero e Bianco.
Ma chi sono io per dirvi cosa sia giusto e cosa no?
Chi sono i politici per dirci cosa sia giusto e cosa no?
Chi sono le persone per dire cosa sia giusto o no?
Nessuno può indicarci cosa sia giusto e cosa no.
Ogni individuo, solo, a seconda delle proprie Esperienze e delle sue conoscenze,
deve essere in grado, di giudicare per sè, se una cosa sia buona o cattiva.

Le note di un pianoforte schiariscono la mia mente.
La lucidità ormai è sempre presente.
La musica trascina con sè i mali del mondo.
L’amore li attira tutti per sè.
Ma penso che ogni esperienza, se rivista (mentalmente), capita e saputa sfruttare,
possa dare un senso alla nostra esistenza, modificarla e plagiarla, verso un qualcosa di migliore.

Un corpo, più corpi alla difesa del nostro Paese.
Basterebbe non uccidere, non rubare, non evadere le regole.
Ma ecco, che penso, che una legge per me può essere giusta e invece per te no.
Forse meno leggi, aumenterebbero il nostro lato umano.
Le leggi sono fatte per essere infrante.
Vero. Ma quindi se nn ci fossero leggi, non ci sarebbe il bisogno sfrenato di compiere reati.
Sogno un’Utopia.
Vedo nella mia mente un mondo perfetto.
Alberi, ruscelli, monti, fiumi, mari, foreste, prati…incontaminati.
Sogno un mondo antico, senza tecnologia.
La gente si stressa, e poi ci scappa il morto.

Rispetto.
Se rispetti una persona, ti comporti bene nei suoi confronti.
Se ci rispettassimo l’un l’altro, il male scomparirebbe.
Non pensavo sarebbe mai arrivato questo giorno.
Ma devo dirlo. Dentro di noi. Dentro ognuno di noi. C’è una parte buona.
Qualcuno ha questa parte piccola piccola dentro di sè.
Qualcun altro l’ha sviluppata.
Altri la stanno scoprendo.
Altri ancora non la vedranno mai.
Ma se la cerchiamo, prima o poi, la troveremo.
Le note diventano cupe.
Qualcosa fa diventare l’aria pesante.

Lessi un giorno su di un muro, una scritta:
“Cosa rende così affascinante il potere?
E’ così divertente giocare ad essere Dio?”

Ho conosciuto il ragazzo che l’ha scritta.
Abbiamo parlato ore e ore.
Aveva ragione. La sua frase ha risvegliato qualcosa dentro di me.
La frase in questione era riferita alla madama.
Un manganello di acciaio ricoperto di plastica e una pistola,
fanno credere un uomo, un Dio?
La risposta è si.
Basta poco, per risvegliare in noi l’istinto del predatore.
Quella sete di sangue e sofferenza che ci porta a distruggere ed a uccidere.
Siamo crudeli e spietati.
Ma questo malessere deriva solo ed unicamente dalla società corrotta in cui viviamo.
Il potere, tanto affascinante, tanto forte da permetterci spesso di giocare con le vite umane.
Ma quando hai due occhi che ti guardano, non so dove trovate la forza di agire.

Un giorno dissi:

“se venissi a conoscenza della data della mia morte,
o se un giorno dovessi ammalarmi e avere poco tempo a mia disposizione,
prendo una pistola e tolgo da mezzo la spazzatura”

Ma chi sono io per criticare e dire che quella è spazzatura.
Cosa so io di quelle persone che ritengo tali.
Mi abbasserei al loro livello, giudicando e disprezzando.
Non voglio giudicare, non voglio disperdere le mie parole per persone non meritevoli di esse.
Cosa concludiamo parlando male degli altri, semplicemente gli diamo importanza.
Ed è quello che cercano.
E anche se rimane una cosa nel mio piccolo, non voglio contribuire a dare importanza
a chi non ritengo importante.
La parola non ha più senso.
Amicizia, Amore, Nemico, Compagno…
parole che in realtà non sono semplici parole.
Uso la parola amico, per indicare un insieme di cose che messe insieme creano qualcosa di unico.
Ma non sapendo come poter esprime questi sentimenti, uso la parola “amico”, per indicare tutto questo.
E invece ogni giorno il mio nome è sulla bocca di persone,
che parlano di me definendomi loro amico.
Io chiamo queste persone “conoscenti”.
Ovvero, buongiorno, buonasera e ci vediamo.
Perchè non nego il saluto nemmeno agli animali. E specifico che non è una semplice metafora.
Perchè credo che gli animali trasmettano molto di più del 95% delle persone che conosco.
E questa percentuale, per niente esagerata, mi preoccupa tremendamente.

I gesti.
Penso di aver capito che non c’è nulla che superi il valore di un semplice gesto.
Una carezza, se giusta. Un bacio, se dato con amore. Sono in grado di esprimere molto meglio
tutto quello che provo dentro il mio cuore, il mio cervello e la mia anima.

Spesso mi sento diverso.
In una chiaccherata con un amico, ho dubitato di Lei. La mia anima.
Com’è possibile che mentre io sto scrivendo qualcosa che smuove anche se in piccolo altro,
gli altri miei compaesani, stanno pensando al sesso, alle donne, al gioco nuovo e alla Tv.
Se penso alla Tv, finisco solo per perdere la mia Pace.
La scatola maledetta.
Maria de Filippi, Morgan, Platinette e altri sono gli idoli degli italiani.
Persone senza cultura, personaggi senza intelligenza, donne senza veli.
Queste sono le cose che mandano avanti la nostra società.
Ma io, viaggiatore ed esploratore, alla mia giovane età,
mi sono accorto che è solo il nostro Paese a stare messo male.

Ho vergogna di essere Italiano.
Grazie a Dio sono nato a Barcellona. E forse ho un punto a favore.
Perchè a differenza dei miei vicini, della vita ho capito qualcosa.
E proprio quando sembrava l’inizio della fine, mi sono accorto che in realtà sono felice.
Ovvio, potrei stare meglio, ma perchè devo voler stare meglio?
Cosa mi dice che io in questo momento non sto bene.
Tante cose, ma è appunto la ricerca di quello che non si ha.
Perchè è quello che vogliamo. E’ per questo che scoppiano le guerre e le risse.
Perchè vogliamo qualcosa che non abbiamo. Ma la cosa mi fa molto ridere. Perchè?
Perchè una volta ottenuta questa “cosa”, dopo poco perde fascino e interesse.
Vi chiedete perchè?…Perchè è vostra.
Sono sicuro di questa affermazione. E posso anche esporre un esempio molto facile.
Un bambino (x) con un giocattolo bellissimo e alla moda, vede un altro bimbo (y),
qui succede la catostrofe. Y è felice, e X preso dall’invidia e dalla gelosia,
getta il giocattolo e si precipita a fare sua l’inutile pietra. Y piange. X gioisce.
Ma dopo poco X si rende conto che la pietra fa schifo, e che il suo giocattolo era migliore.
Quindi la felicità non deriva da quello che possediamo materialmente, ma di un qualcosa,
che è dentro la nostra anima, perchè se quest’ultima è vuota, perde di significato.

Carta e Penna.
Il valore per la scrittura si è perso.
Ormai msn e badoo sono i nostri padroni.
Senza il nostro spirito morirebbe.
Non c’è più motivo per leggere, scrivere o informarsi.
Informazione.
Accendo la tv e sento servizi mirati, servizi pilotati, meglio spegnere la scatola.
Al massimo mi vedo un pò di video.
Ma il commercialismo è dappertutto.
Faccio esperienza, ne traggo lezioni di vita. E cresco.
Maturo, ho capito perchè è successo questo.
Destino, forse esiste forse no.
Ma il 50% lo decidiamo noi, e l’altro 50% lo decide la fortuna.
Non abbondiamo il nostro 50%. Lottiamo per esso e teniamolo stretto a noi.
Prima che il 100% della nostra esistenza sia governata da qualcosa che rappresenta noi.
Falsi idoli.
Gente fallita, che porta la bandiera e che dietro di sè ha idioti che mirano a prenderla o
semplicemente raggiungerla.
La bandiera che dirama tanto Potere.
E siamo di nuovo punto e a capo.

Voglio…vorrei
Voglio…vorrei una casetta in montagna, un orticello e le mie piante.
Voglio…vorrei un pò di musica. Niente tv. Un bel letto comodo.
Voglio…vorrei una donna che mi ami.
A parte l’ultima delle mie richieste il resto non è impossibile.
Una donna da amare, venerare e rispettare.
Penso di aver provato l’amore. Ma non ne posso essere sicuro.
Perchè poi un giorno mi innamoro davvero, e penso, “ma allora quello non era amore”.
E’ bellissimo Amare, ma deve essere anche ricambiato,
altrimenti si trasforma in un semplice monologo.

Io penso,
che il Mondo e il genere umano siano uno schifo.
E sono sicuro che sia così, al 100%.
Ma quando guardo dentro me stesso,
vedo qualcosa che mi piace,
e sono consapevole, che per dato di fatto,
altre persone sulla Terra, miei simili,
devono esistere, e un giorno le troverò.

Pace.

rastasmoker

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