Pete Philly & Perquisite

ottobre 17, 2008

Pete Philly & Perquisite

Grazie alla mia esperienza nei Paesi Bassi, precisamente Amsterdam, sono riuscito a “rubare” una piccola cultura musicale del Paese. Ecco quindi che vi propongo questo duo “Pete Philly & Perquisite”, davvero molto bravo. La loro musica riesce a mischiare il solito hip hop (che a me non attira tanto) con impronte psichedeliche anni 60 (da sballo), anche qualcosa legato alla musica classica e broken beat che si armonizzano tutte tra di loro in un sound abbastanza orecchiabile, scorrevole e piacevole.

Video:

rastasmoker

The Strokes

ottobre 17, 2008

The Strokes

The Strokes è un gruppo musicale Indie rock formatosi a New York nel 1998.
Gli Strokes si formano a New York alla fine del 1998, inizialmente composti di soli tre membri: il cantante e frontman Julian Casablancas, il chitarrista Nick Valensi e il batterista Fabrizio Moretti. Più tardi alla band si aggiungono Nikolai Fraiture al basso e Albert Hammond Jr. alla chitarra. Hammond, figlio d’arte, è invitato nella band dallo stesso Julian: i due infatti si erano conosciuti anni prima in una prestigiosa scuola svizzera.

La band ormai al completo debutta allo Spiral di New York, ottenendo un discreto successo di pubblico e stampa specializzata. Dopo questo concerto le esibizioni dal vivo degli Strokes continuano in tutta la Grande Mela fino al gennaio 2001, quando pubblicano in Inghilterra “The Modern Age EP” per l’etichetta indipendente Rough Trade. Nel corso del 2001 supportano il tour americano dei Doves e suonano coi Traildead in Inghilterra. Proprio nel Regno Unito gli Strokes lasciano estasiata la stampa:

« Siamo franchi nell’affermare che gli Strokes sono i più grandi ‘bastardi’ che ci siano in giro al momento… Ci hanno mandato al tappeto con la passione e la purezza romantica del Punk Rock di New York, gli Strokes avanzano spavaldi con l’aria di poeti della strada che hanno mandato in pezzi la canzone pop, per sostituirla con la rabbia, l’incomprensione, l’odio, la libidine. Hanno illustrato in Technicolor e su schermo gigante tutte le frustrazioni dei giovani adulti…Ecco svelata l’essenza, a volte tanto profonda quanto casuale, dello stile di questi bardi fotogenici della Bowery.” (New Musical Express, 17 febbraio 2001) »

L’album d’esordio: Is this it

Nel settembre dello stesso anno esce in Europa l’album di esordio, Is this it, i cui suoni ricordano i primi anni settanta e si rifà allo stile dei Velvet Underground. Negli Stati Uniti, invece, la pubblicazione dell’album è posticipata di un mese, a causa dell’11 settembre, con una cover diversa e senza la canzone “New York City Cops”, sostituita da “When It’s Started”. In poco tempo l’album ottiene un successo insperato, e un tour mondiale porta in giro gli Strokes a diffondere la loro musica per tutto il 2002, mentre Casablancas, tra un’esibizione e un’altra, continua a scrivere altre canzoni per il successivo album. Questo album colpisce molto, fa subito capire di che pasta sono fatti i the strokes, lo stile, la grinta…

Così, all’inizio dell’estate del 2003, i ragazzi entrano in studio a sorpresa con il produttore Nigel Godrich, già leggendario producer dei Radiohead, nonché di Beck e Air. La collaborazione dura poco però. Infatti la band preferisce ‘licenziare’ il mega-producer e tornare a usufruire dei servigi di Gordon Raphael, già responsabile del sound dell’album di debutto, “Is This It”. Le cause della “rottura” sono state inseguito spiegate da Albert Hammond al magazine inglese NME:
« Andavamo molto d’accordo, ma avevamo modi diversi di lavorare. Noi volevamo trovare subito il sound perfetto, anche se magari ci volevano giorni, lui ci diceva che avremmo sistemato tutto nel mix finale. Ma a noi non andava. »

Room on Fire

Il 20 ottobre 2003 viene finalmente pubblicato il secondo, attesissimo album: Room on Fire. L’album, nonostante mantenga praticamente inalterato lo stile lanciato dagli Strokes con il loro precedente lavoro, ottiene un’accoglienza parecchio inferiore.

First Impressions of Earth

Il 2 gennaio 2006 esce in Europa First Impressions of Earth, terzo album della band, anticipato dal singolo Juicebox. L’album porta avanti lo stile musicale degli Strokes, accusati di scarsa originalità e monotonia dopo Room On Fire, anche per via della scelta di un nuovo produttore, David Kahne.

Fonte: wikipedia.org

Ecco uno dei video più belli:

Arctic Monkeys

ottobre 17, 2008

Arctic Monkeys

Gli Arctic Monkeys sono un gruppo indie rock, con sonorità garage, originario di Sheffield capitanato dal cantante e chitarrista Alex Turner.

Il gruppo nasce nel 2003 e fin da subito raccoglie un buon seguito di pubblico. La leggenda vuole che si siano fatti conoscere in tutto il Regno Unito grazie ad un demo distribuito in Internet; come spiega Alex Turner, perché gli “aveva sempre dato fastidio il fatto che alcuni gruppi emergenti vendessero il demo durante i concerti”, gli Arctic Monkeys si limitarono a distribuirne alcune copie (ormai diventate preziosissime per il loro valore e introvabili) gratuitamente; grazie al tam-tam di suggerimenti tra amici e il condividere musica su internet, Five Minutes with Arctic Monkeys (questo è il titolo del demo) viene ascoltato ovunque.

Nonostante fossero tentati dal rimanere indipendenti, visto il successo raggiunto comunque, gli Arctic si convincono e la casa discografica Domino Records li mette sotto contratto nell’estate del 2005: il loro primo album Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not esce agli inizi del 2006 entrando direttamente nel Guinness dei primati vendendo più di un milione di copie in soli 8 giorni, battendo così il precedente record detenuto dagli Oasis. Dall’album vengono estratti quattro singoli: I Bet You Look Good on the Dancefloor, When the Sun Goes Down, The View from the Afternoon, e Fake Tales of San Francisco. Gli Arctic Monkeys hanno dichiarato di voler realizzare un cortometraggio, continuazione del video di When the Sun Goes Down, il singolo più famoso. Successivamente esce pochi mesi dopo Who the Fuck Are Arctic Monkeys?, un EP in cui ricompare il terzo singolo estratto da Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not , The View from the Afternoon. Nel 2006 lascia la band il bassista Andy Nicholson poiché aveva sviluppato la sindrome del panico da palcoscenico: il suo posto verrà poi preso dal bassista di supporto che lo aveva già sostituito nei concerti nordamericani, Nick O’Malley.

Intanto gli Arctic Monkeys continuano a collezionare sold-out e premi in tutta l’Inghilterra.

Nel maggio 2006 si è tenuto il loro primo concerto in Italia, seguito da quello del marzo 2007 nella discoteca Rolling Stone di Milano. A Torino il 13 luglio hanno suonato come headliners al Traffic Torino Free Festival 2007, e il giorno seguente a Ferrara. Attualmente Alex Turner ha deciso di avviare un progetto solista insieme a Miles Kane, cantante dei The Rascals formando il gruppo The Last Shadow Puppets.

Fonte: wikipedia.org

Uno dei loro video più belli:

Editors

ottobre 17, 2008

Editors

Gli Editors sono un gruppo musicale indie rock-post punk inglese formatosi nel 2003.

I membri della band, originari di Birmingham, si sono incontrati alla Staffordshire University. Prima di scegliere il nome Editors, si sono anche fatti conoscere come The Pride e Snowfield. Hanno scelto il nome attuale dopo la firma con la Kitchenware Records nel settembre 2004.

Il singolo d’esordio, Bullets, è stato pubblicato il 24 gennaio 2005. Nel corso dell’anno hanno costantemente guadagnato seguito grazie alla programmazione nelle radio alternative. L’album d’esordio, The Back Room, è stato pubblicato nel luglio dello stesso anno (un anno dopo in America) ed ebbe un grande successo, specialmente con il singolo Munich. Il successo dell’album in America, pubblicato sotto l’etichetta discografica FADER, li ha portati a suonare in festival importanti come Coachella e Lollapalooza.

An End Has a Start, il secondo album, è uscito il 25 giugno 2007, accompagnato dal singolo d’esordio Smokers Outside the Hospital Doors. Due giorni prima della sua pubblicazione, la band ha suonato al festival di Glastonbury.

Nell’estate del 2008, gli Editors hanno intrapreso un tour europeo come supporter band nei concerti della band statunitense R.E.M..

Fonte: wikipedia.org

Ecco un video di una delle loro canzoni più belle, secondo la mia opinione:

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